La Chapelle-d’Abondance ha una reputazione che le vicine le invidiano: quella di un paese di buona tavola. Autentico, con i suoi chalet di legno e le sue fattorie attive, il borgo coltiva l’arte di vivere savoiarda e conta diverse tavole rinomate. Qui il terroir della valle di Abondance si gusta tanto quanto si visita.
Cosa si scopre
Il paese ha conservato il suo carattere: chalet, una chiesa, fattorie lattiere e vita tutto l’anno. È uno dei vertici gastronomici della valle, dalle fattorie-locande d’alpeggio ai ristoranti rinomati. Il terroir regna: l’abondance (AOP), prodotto nella valle dal latte della razza Abondance, e il berthoud — formaggio fuso al vino bianco, raschiato e servito bollente — la specialità emblematica dello Chablais. Fattorie e fruitières propongono visite e vendita diretta.
Prenotare
Il paese si visita liberamente. Per scoprire la fabbricazione del formaggio, diverse fattorie e fruitières della valle accolgono il pubblico, secondo gli orari di mungitura e di stagione. Per le tavole conviene prenotare, soprattutto in stagione. Informati presso l’ufficio del turismo.
Buono a sapersi
Gastronomia. La Chapelle è rinomata per le sue tavole: prenota in stagione.
Il berthoud. La specialità da assaggiare: formaggio di Abondance fuso al vino bianco.
Le fattorie. Visite spesso attorno agli orari di mungitura; vendita diretta in fattoria e in fruitière.
Tutto l’anno. Il paese vive al ritmo della valle, oltre la stagione dello sci.
Da vedere anche a La Chapelle-d’Abondance
Completa con lo sci d’inverno o le escursioni d’estate. Torna alla destinazione: La Chapelle-d’Abondance, o scopri Abondance e la sua abbazia.