Abondance ha dato il suo nome a una valle, a una razza di mucca e a un formaggio: il che dice quanto questo paese dello Chablais sia radicato nel suo terroir. Più borgo patrimoniale che stazione, Abondance si distingue per la sua notevole abbazia medievale e i suoi affreschi, per una tradizione casearia viva e per un autentico ambiente di media montagna, lontano dalle grandi stazioni. È la destinazione di chi cerca la Savoia patrimoniale e golosa.
Si viene a Abondance per visitare l’abbazia e il suo chiostro affrescato, per capire e assaggiare il formaggio AOP della valle e per camminare in un paesaggio preservato. Piccolo comprensorio sciistico familiare d’inverno, il paese resta soprattutto una porta della valle di Abondance e della sua storia.
Ecco come goderne.
In breve
- Altitudine: 930 m, nella valle di Abondance (Chablais).
- Identità: borgo patrimoniale e caseario, la sua abbazia medievale e la razza Abondance.
- Accesso: ≈ 1 h 20 dall’aeroporto di Ginevra; via Thonon e la valle.
- Stagione ideale: tutto l’anno per l’abbazia e il terroir; estate per le escursioni; inverno per lo sci familiare.
- Da non perdere: l’abbazia e i suoi affreschi, il formaggio di Abondance, la valle e i suoi alpeggi.
L’abbazia e il patrimonio
L’abbazia di Abondance, fondata nel Medioevo, è il gioiello del paese: la sua chiesa, il suo chiostro ornato di affreschi del XV secolo e il suo museo d’arte religiosa raccontano secoli di storia monastica. Uno dei più bei complessi patrimoniali dello Chablais. Da scoprire sulla pagina abbazia di Abondance.
Il formaggio e il terroir
Abondance è anche un rinomato formaggio AOP e una razza di mucca dallo stesso nome, dagli occhi cerchiati caratteristici. Nella valle, fattorie e fruitières perpetuano la fabbricazione a latte crudo; si può capire, vedere e assaggiare. È l’essenza del terroir savoiardo, spiegata sulla pagina il formaggio di Abondance.
Cosa fare a Abondance
- L’abbazia: la chiesa, il chiostro affrescato e il museo d’arte religiosa.
- Il formaggio di Abondance: AOP, razza Abondance, fattorie e fruitières.
- Escursioni: alpeggi, cime dello Chablais e sentieri della valle.
- Sci familiare: un piccolo comprensorio al paese, le Portes du Soleil vicine (Châtel).
Dove dormire
Abondance offre una gamma da paese autentica e abbordabile: hotel familiari, camere d’ospiti e affitti nel cuore del borgo o nella valle. Una base tranquilla per visitare il patrimonio, scoprire il terroir e spaziare verso Châtel e le Portes du Soleil. Confrontiamo qui sotto gli alloggi disponibili alle migliori tariffe.
Dove mangiare
Il terroir regna: abondance (AOP), berthoud (formaggio fuso al vino bianco, specialità dello Chablais), tomme e salumi della valle. Fattorie-locande d’alpeggio e tavole del paese mettono il formaggio in primo piano.
Come arrivare
- Auto: ≈ 1 h 20 da Ginevra; via Thonon-les-Bains e la valle di Abondance.
- Treno: stazione di Thonon-les-Bains, poi bus nella valle.
- Aereo: aeroporto di Ginevra a ≈ 1 h 20.
Quando venire
- Tutto l’anno: l’abbazia e il terroir si visitano in ogni stagione.
- Giugno–settembre: le escursioni e gli alpeggi, quando le fattorie sono attive.
- Dicembre–marzo: lo sci familiare al paese e le Portes du Soleil a Châtel.
Buono a sapersi
Abondance o Châtel? Abondance è il borgo patrimoniale e caseario della valle; Châtel, in fondo alla valle, è la grande stazione delle Portes du Soleil. Le due si completano: cultura e terroir da un lato, grande sci dall’altro.
L’abbazia. Da non perdere: gli affreschi del chiostro sono unici nella regione.
Il formaggio. Abondance (AOP) ≠ fourme: è una pasta pressata semicotta a latte crudo; il berthoud è il piatto da assaggiare.
Serve l’auto? Consigliata per esplorare la valle e raggiungere Châtel.
Nei dintorni
Abondance è nel cuore della valle di Abondance. La Chapelle-d’Abondance e Châtel sono a monte, verso le Portes du Soleil; Thonon-les-Bains e il Lemano a valle, Morzine oltre il colle.