Concerto all'aperto in riva al Lemano a Thonon-les-Bains
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Montjoux Festival: storia, nuova sede e l'annullamento 2026

Per quasi tre decenni, il Montjoux Festival è stato il grande appuntamento musicale dell’estate a Thonon-les-Bains, in riva al lago Lemano. Tre serate di concerti all’aperto, headliner della chanson e del rap francese e fino a circa 15.000 spettatori a sera: era diventato uno dei più grandi eventi della Haute-Savoie. La sua edizione 2026 è però stata annullata. Uno sguardo alla sua storia, al cambio di sede, agli artisti che vi sono passati e alle ragioni dell’annullamento.

Esordi modesti nel 1997

Il festival è nato nel 1997, con un altro nome: Estivalpe. Agli inizi era un piccolo evento nel cortile del Château de Ripaille a Thonon, con qualche concerto su un’unica scena e un centinaio di spettatori in piedi. Niente a che vedere con la dimensione che avrebbe poi raggiunto.

Nel corso delle edizioni, l’evento è cresciuto, ha cambiato nome e si è trasferito al Domaine de Montjoux in riva al lago, che gli ha dato il nome attuale. Il Montjoux Festival è diventato uno dei grandi appuntamenti estivi dello Chablais, con una programmazione orientata alla chanson francese, al pop, al rock e alla variété, aperta al rap, al soul e alle musiche del mondo, su due palchi all’aperto.

Il trasferimento e la nuova sede

Dopo anni nel parco che gli ha dato il nome, il festival ha cambiato sede pur restando a Thonon. Annunciato a fine 2022, questo trasferimento lo ha portato al Domaine de Ripaille, di fronte al Château de Ripaille, sull’omonimo viale. Una sorta di ritorno alle origini, perché è nel cortile di quel castello che tutto è cominciato nel 1997.

Dopo una pausa nel 2024, il festival è tornato nel 2025 in questa nuova sede. La 27ª edizione si è tenuta dal 4 al 6 luglio 2025 al Domaine de Ripaille, tra lago e montagne.

Gli artisti che vi sono passati

Nel corso delle edizioni, il Montjoux Festival ha accolto grandi nomi della scena francese, soprattutto della chanson, del pop e del rap: Bigflo et Oli, SCH, Kendji Girac, Tiakola, Emma Peters e Julien Granel.

L’edizione 2025 riassume bene questa varietà, distribuita su tre serate:

  • Venerdì 4 luglio: Tiakola, Yorssy e SCH, attorno al rap e all’R&B.
  • Sabato 5 luglio: Bigflo et Oli, Julien Granel ed Emma Peters.
  • Domenica 6 luglio: Kendji, Helena e Styleto.

Sul fronte prezzi, il festival praticava una politica di prezzi contenuti ed era accessibile tramite il Pass Culture. Nel 2025, i biglietti “early bird” partivano intorno ai 35 € al giorno, con pass di due e tre giorni.

L’annullamento dell’edizione 2026

Il 27 ottobre 2025, durante una seduta del consiglio comunale, è arrivata la notizia: non ci sarà alcun Montjoux Festival nel 2026.

Più ragioni si sommano:

  • Il Tour de France. Nel luglio 2026 il Tour de France passa per Thonon-les-Bains. La città ha scelto di concentrare le proprie risorse sull’organizzazione di quell’evento, difficilmente compatibile con il festival nello stesso periodo.
  • Tensioni tra la città e l’organizzatore. I rapporti tra il municipio e la società organizzatrice, Porte Quinze, si erano tesi, sullo sfondo di difficoltà finanziarie e di un deficit.
  • Il ritiro dell’organizzatore. In mancanza di un accordo con la città per garantire la continuità del progetto, Porte Quinze ha annunciato il proprio ritiro e l’impossibilità di organizzare l’edizione 2026.

L’annullamento è presentato come definitivo per il 2026. Il futuro del festival oltre quella data resta, al momento, incerto.

E poi?

Per gli appassionati di festival della zona, l’estate 2026 si vivrà altrove: la Haute-Savoie, la Savoia e la vicina Svizzera contano diversi appuntamenti musicali. Thonon-les-Bains, da parte sua, ospiterà il Tour de France. La città e i suoi punti forti (il Port de Rives, il Château de Ripaille, il Lemano) si ritrovano sulla pagina destinazione Thonon-les-Bains.

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