Slitte trainate da cavalli sulla piazza del villaggio di Megève sotto la neve, il campanile sullo sfondo
Destinazioni

Megève: cosa fare, il villaggio, lo sci e i nostri consigli

1113 maltitude
Ginevra (≈ 1 h 10)Destinazione

Megève non ha il profilo netto di una stazione d’alta quota. Niente file di palazzi di fronte alle piste, niente fronte neve di cemento. Qui si scia partendo da un vero villaggio savoiardo, con il suo campanile a bulbo, le sue viuzze acciottolate, le slitte trainate da cavalli che sulla piazza sostituiscono le auto. È questo contrasto a fare Megève: da un lato l’alta montagna, dall’altro l’eleganza di un villaggio.

La stazione deve questa identità alla sua storia. Negli anni Venti, la baronessa Noémie de Rothschild cercava un’alternativa francese a St. Moritz. La trovò qui, su questo altopiano soleggiato di fronte al Monte Bianco. Un secolo dopo, Megève resta la stazione chic delle Alpi francesi: tavole stellate, boutique, alberghi di carattere, ma anche un comprensorio immenso e un terreno di gioco estivo spesso sottovalutato.

Ecco come goderne, d’inverno come d’estate, senza rovinarsi.

In breve

  • Altitudine: 1.113 m al villaggio, fino a 2.350 m alla cima del Mont Joly.
  • Comprensorio: Évasion Mont-Blanc, circa 400 km di piste collegate (Megève, Saint-Gervais, Combloux, La Giettaz, Les Contamines).
  • Accesso: ≈ 1 h 10 dall’aeroporto di Ginevra; stazioni TGV di Sallanches o Saint-Gervais a una quindicina di minuti.
  • Stagione ideale: dicembre–marzo per lo sci, giugno–settembre per bici, escursioni e golf.
  • Da non perdere: il cuore del villaggio, la vista sul Monte Bianco dal Mont d’Arbois, una tavola savoiarda, un giro in slitta.

Il villaggio

Il centro di Megève si scopre a piedi, ed è lì che tutto comincia. La piazza della chiesa, il campanile del XIII secolo, le viuzze acciottolate fiancheggiate da botteghe e chalet: l’insieme ha conservato una vera anima di villaggio, cosa rara per una stazione di questo livello. D’inverno le slitte trainate da cavalli incrociano i pedoni, le auto restano in periferia.

È un villaggio che si vive lentamente e all’aperto. Si passeggia, ci si ferma su una terrazza, si spinge la porta di una formaggeria o di un caffè. Una visita guidata aiuta a leggere la storia dietro le facciate, dal lascito Rothschild alle prime funivie. Megève coltiva anche una reputazione gourmet: è uno dei comuni più stellati delle Alpi, eppure vi si mangia altrettanto bene un’onesta tartiflette in un alpeggio.

Lo sci

Megève dà accesso all’Évasion Mont-Blanc, uno dei più grandi comprensori collegati di Francia con circa 400 km di piste. Lo sci si distribuisce su più settori: Rochebrune e Mont d’Arbois sopra il villaggio, Le Jaillet verso Combloux e La Giettaz, e più in alto il Mont Joly per i migliori. Un comprensorio ampio, soleggiato, orientato più al piacere che alle sensazioni estreme, ideale per le famiglie e gli sciatori intermedi.

L’altitudine moderata del villaggio può rendere l’innevamento capriccioso a inizio e fine stagione, compensato da un buon impianto di neve programmata sui settori chiave. Oltre alle piste, Megève cura lo sci di fondo, i sentieri con le ciaspole e le attività dolci sulla neve. Settori, skipass e opzioni li trattiamo nella pagina sci a Megève.

Cosa fare a Megève

D’inverno, oltre lo sci

  • Escursione con i cani: lasciarsi trainare da un tiro di cani nordici sui sentieri innevati, un’esperienza a parte.
  • Ciaspolata: gli altopiani e i boschi sopra il villaggio, in autonomia o con una guida.
  • Slitta e cani da slitta: il modo più mégevano di prendere aria.
  • Pista di pattinaggio, sci di fondo, slittino: al villaggio e ai suoi dintorni non mancano le attività dolci.

D’estate, la montagna verde

  • Bici: Megève è un punto di riferimento del ciclismo, dalla e-bike panoramica ai colli mitici per i bici da strada.
  • Escursioni: dal Mont d’Arbois al Mont Joly, balconi di fronte al Monte Bianco per ogni livello.
  • Canyoning: i torrenti e le cascate della Val d’Arly e dei dintorni.
  • Golf: il campo del Mont d’Arbois, un percorso d’altura storico, aperto nella bella stagione.

Le esperienze di punta

Ogni grande esperienza ha la sua pagina, con le info pratiche e la prenotazione:

Dove dormire

Megève ha costruito la sua reputazione sull’ospitalità di lusso: palazzi, chalet d’eccezione, dimore di carattere di lunga data. Ma il villaggio offre anche alberghi a misura di famiglia, camere d’ospiti e affitti più accessibili, soprattutto allontanandosi un po’ dal centro o venendo fuori dalle vacanze scolastiche. Il cuore del villaggio offre l’atmosfera e tutto a piedi; i margini dei settori Mont d’Arbois e Rochebrune avvicinano alle piste. Confrontiamo gli alloggi disponibili alle migliori tariffe qui sotto.

Dove mangiare

La tavola fa parte dell’identità di Megève. In cima l’alta cucina, con una delle più belle concentrazioni di stelle delle Alpi, guidata dai Flocons de Sel di Emmanuel Renaut. Nel quotidiano regna la cucina savoiarda: fonduta, tartiflette, reblochon e tomme, croziflette, il tutto innaffiato di vini di Savoia. Gli alpeggi e i ristoranti d’altura, raggiungibili con gli sci d’inverno o a piedi d’estate, offrono i pranzi più memorabili, vista Monte Bianco inclusa.

Come arrivare

  • Aereo + auto/navetta: aeroporto di Ginevra a ≈ 1 h 10, il più pratico. Navette regolari in stagione.
  • Treno: stazione TGV di Sallanches (≈ 12 km) o di Saint-Gervais, poi bus o taxi. Collegamento diretto da Parigi fino a Sallanches.
  • Auto: autostrada A40 (uscita Sallanches), poi la salita verso Megève. Il villaggio si parcheggia in periferia; mettete in conto i parcheggi e spostatevi a piedi.

Quando venire

  • Dicembre–marzo: piena stagione di sci. Atmosfera di festa a dicembre, miglior innevamento a gennaio–febbraio. Le vacanze scolastiche sono molto frequentate.
  • Giugno–settembre: la montagna verde. Bici, escursioni, golf, canyoning, terrazze al sole, e prezzi ben più dolci che d’inverno.
  • Maggio e ottobre: l’intersezione tranquilla e luminosa, ma molti impianti e negozi chiudono. Da riservare agli amanti della quiete.

Buono a sapersi

Megève è solo per grandi budget? No. La stazione ha un’immagine di lusso meritata, ma fuori dalle vacanze scolastiche vi si può sciare, alloggiare e mangiare a prezzi ragionevoli, e l’estate in particolare resta molto abbordabile.

Serve l’auto? Utile per raggiungere Megève e spaziare, ma una volta sul posto bastano il villaggio e le navette. Il centro è pedonale.

Megève senza sciare? Sì, è anzi una destinazione invernale a sé: villaggio, slitte, gastronomia, ciaspole, escursione con i cani, spa. E l’estate mostra tutt’altro volto, verde e sportivo.

Megève o Chamonix? Due mondi vicini. Chamonix è l’alta montagna grezza, i ghiacciai, l’alpinismo. Megève è il villaggio, la dolcezza di vivere e uno sci più tranquillo. A 35 minuti l’una dall’altra, si combinano benissimo.

Quanto restare? Un lungo fine settimana per il villaggio e lo sci; una settimana per godersi il comprensorio o concatenare le attività estive.

Nei dintorni

Megève è nel cuore del Pays du Mont-Blanc. Saint-Gervais-les-Bains e le sue terme, Combloux e il suo celebre punto panoramico, Sallanches nella valle e naturalmente Chamonix a mezz’ora: tutto è a portata di giornata. Il lago di Annecy è a circa un’ora per una fuga in riva all’acqua.

Ricevi le nostre migliori idee di viaggio

Una newsletter stagionale: eventi, offerte e nuove destinazioni.