Samoëns è uno dei Più Bei Borghi di Francia, e l’unico nel suo genere a essere anche una stazione sciistica. Il suo fascino sta nella pietra: qui sono nati gli scalpellini, i frahans, la cui confraternita lavorò sui grandi cantieri d’Europa. Il loro lascito si scopre a ogni angolo, dalle fontane al mercato coperto, in un borgo rimasto vivo.
Il patrimonio della pietra
Il cuore del borgo si organizza attorno alla piazza del Gros Tilleul, un tiglio piantato nel 1438 che ombreggia la piazza da quasi sei secoli. Accanto, la Grenette, mercato coperto del XVI secolo, ospita ancora il mercato. Tutt’intorno, le case, le fontane e la chiesa testimoniano il saper fare dei frahans. Una visita guidata con l’ufficio del turismo aiuta a leggere questa storia della pietra.
Il giardino della Jaÿsinia
Sopra il borgo, il giardino botanico alpino della Jaÿsinia è uno dei più belli delle Alpi. Creato all’inizio del XX secolo da Marie-Louise Cognacq-Jaÿ, figlia del paese diventata mecenate, raccoglie migliaia di piante di montagna da tutto il mondo, su un pendio attrezzato con sentieri e cascate. L’ingresso è libero, e la vista sulla valle è magnifica.
Prenotare
Il borgo e il giardino della Jaÿsinia si visitano liberamente. Per le visite guidate del patrimonio e il trenino turistico, rivolgetevi all’ufficio del turismo di Samoëns. Il mercato si tiene il mercoledì mattina sotto la Grenette.
Buono a sapersi
Quando? Tutto l’anno per il borgo; il giardino della Jaÿsinia è più bello dalla tarda primavera all’autunno.
In famiglia. Il borgo si percorre facilmente a piedi, e il trenino piace ai bambini.
Il mercato. Mercoledì mattina sotto la Grenette, l’occasione per gustare i prodotti del Giffre.
Da combinare. Con una escursione al Fer-à-Cheval per una giornata tra patrimonio e natura.
Da vedere anche a Samoëns
Prendete aria con le acque vive sul Giffre, o con una escursione al circo del Fer-à-Cheval. Torna alla destinazione: Samoëns.