Il borgo medievale è la ragion d’essere di Yvoire. Fondato all’inizio del XIV secolo dai conti di Savoia per sorvegliare il lago, il borgo ha attraversato i secoli quasi intatto. Oggi classificato tra i Borghi più belli di Francia e premiato per i suoi fiori, si scopre a piedi, lungo i suoi vicoli e il suo porto.
Cosa si vede
Si entra dalle porte fortificate medievali, vestigia delle mura. I vicoli lastricati serpeggiano tra le case di pietra cariche di gerani, fino al porto sul lago, uno dei più fotogenici del Lemano. Nel cuore del borgo resta il castello di Yvoire, una fortezza con torrette in riva all’acqua, privato, ma che offre una silhouette emblematica. Artigiani, gallerie e terrazze animano il borgo.
Il borgo fiorito
Yvoire deve parte della sua fama ai suoi fiori: insignito delle più alte distinzioni florali, il borgo si copre da maggio a settembre di gerani, rose e rampicanti. È ciò che gli dà il suo fascino da cartolina, soprattutto all’inizio dell’estate.
Prenotare
Il borgo si visita liberamente, a piedi. Per visite guidate sul patrimonio e la storia di Yvoire, rivolgetevi all’ufficio del turismo. Essendo il castello privato, non è visitabile all’interno.
Buono a sapersi
Evitare la folla. Yvoire è molto frequentato in estate; venite presto al mattino o a fine giornata per godere del borgo in tranquillità.
Borgo pedonale. Si parcheggia ai parcheggi d’ingresso e si scopre tutto a piedi.
Quando? Il borgo è più bello da maggio a settembre, quando è in fiore; fuori stagione conserva il suo cachet, più tranquillo.
Da abbinare. Con il Giardino dei Cinque Sensi, nel cuore del borgo.
Da vedere anche a Yvoire
Proseguite con il Giardino dei Cinque Sensi o una gita sul lago. Tornare alla destinazione: Yvoire.